L'atmosfera che ha accompagnato "Torino Next Generation" al Politecnico di Torino non era quella della solita conferenza universitaria, ma di un vero punto d'incontro dove l'innovazione smette di essere teoria e diventa concretezza.
Organizzato da Starting Finance, l'evento ha acceso i riflettori su un dato che fa riflettere: il 60% degli italiani fatica ancora a distinguere tra risparmio e investimento. Un segnale chiaro di quanto sia importante diffondere una cultura finanziaria più consapevole, condizione chiave per costruire un ecosistema imprenditoriale proiettato al futuro. In questo contesto, Torino si è confermata il terreno ideale in cui la solidità del "saper fare" incontra l'energia e la visione della nuova generazione.
1. La Filosofia dell'Investimento: Il Caso LMA e l'Economia del Bene Comune
Il momento più intenso di "Torino Next Generation" è arrivato con la testimonianza della famiglia Boscolo. La loro storia è un esempio di integrità imprenditoriale che sfida la logica del profitto a qualsiasi costo.
Dopo aver portato LMA ai vertici della componentistica aerospaziale mondiale, i Boscolo hanno deciso di cedere la loro azienda nell'agosto 2024. Una scelta dettata non da strategia, ma da coscienza: di fronte alle richieste di diversi clienti internazionali di convertire la produzione verso l'armamento pesante, la famiglia ha preferito restare fedele ai valori di una Società Benefit. Da quella scelta è nata 7270 Invest, un Family Office che reinveste nel territorio e nelle nuove generazioni.
Andrea Macchione, CEO della struttura, ha delineato le coordinate per un modo di fare impresa più umano e consapevole, sintetizzato nelle "5 C": Competenza (niente improvvisazione), Cultura (per decidere insieme), Coraggio (vedere ciò che altri non vedono), Coerenza (non mollare mai) e Coscienza (sempre un limite etico, anche nell'uso dell'Al). A queste, Fulvio Boscolo ha aggiunto due valori che suonano come bussola emotiva per chi fa impresa oggi: perseveranza e pazienza perché il mercato, dopotutto, non regala nulla.
"Sosteniamo le terze categorie attraverso la nostra Fondazione Boscolo e supportiamo progetti come Insuperabili, dedicati a ragazzi con disabilità nel mondo dello sport, in particolare del calcio. Oggi fare impresa significa anche generare valore per la comunità."
— Fulvio Boscolo, Presidente 7270 Invest
2. M&A e Ottimizzazione: Navigare la "Boomer Economy"
Il passaggio generazionale è una delle grandi sfide del sistema economico italiano. Con oltre 220 miliardi di euro di valore aziendale destinati a cambiare proprietario nei prossimi cinque anni, la cosiddetta "Boomer Economy" ha bisogno di nuovi strumenti e nuove idee.
Tra queste si inserisce Startex Al, la startup presentata da Jacopo Farris, che punta a rivoluzionare il processo di scouting nelle operazioni di M&A. Il suo algoritmo non si limita a esplorare i mercati ufficiali, ma è progettato per scovare le opportunità "off-market" tra le PMI, individuando quegli imprenditori senza eredi prima che il valore delle loro aziende vada disperso. La giuria, però, non ha fatto sconti: più che ai riconoscimenti, gli investitori guardano alla traction e a una visione d'uscita capace di assicurare ritorni concreti sul capitale.
A raccogliere la sfida della digitalizzazione è stato anche Kontai, guidato da Lorenzo Cavicchi. La sua missione? Mettere ordine nel caos dei software SaaS che affollano le aziende di medie dimensioni, dove la spesa annuale supera spesso i 100.000 euro. Kontai si propone come un vero "nemico dei vendor", centralizzando la gestione dei costi, ottimizzando le licenze e rinegoziando i contratti per tagliare sprechi e duplicazioni.
3. Democratizzare la Finanza e il Diritto: I Nuovi Standard Digitali
La digitalizzazione sta abbattendo i confini di settori tradizionalmente opachi, portando trasparenza dove per anni ha dominato la complessità.
Finanz è una delle realtà che meglio interpreta questo cambiamento. Con oltre 10 trilioni di euro parcheggiati sui conti correnti europei, la startup si propone come il Duolingo della finanza personale. La sua forza sta nell'indipendenza: non essendo un broker, ma ricavando profitto da referral verso terze parti, evita conflitti di interesse e si posiziona come guida affidabile per chi vuole gestire i propri risparmi in modo consapevole.
EveryoneLaw ideata da Giuseppe Massaro, punta invece a umanizzare il mondo della consulenza legale. In un settore dove molti portali sembrano "più complicati del sito dell'Agenzia delle Entrate", la piattaforma accompagna l'utente attraverso un percorso chiaro e guidato, standardizzando le casistiche civili e assicurative per rendere il diritto più comprensibile e immediato.
A chiudere il cerchio c'è Vectis Crowd, la proposta di Gustavo Gandorfi che porta innovazione nel settore immobiliare. Attraverso la blockchain, la piattaforma consente di acquistare frazioni di immobili di pregio, rendendo liquido un asset storicamente illiquido. La sfida principale come ha osservato la giuria resta il market-making: creare un mercato secondario capace di garantire agli investitori un'uscita immediata dall'investimento.
4. Innovazione nei Settori Tangibili: Dal Turismo alla Memoria Aziendale
L'innovazione non è solo una questione di codice, ma di trasformazione di processi reali e tangibili.
Sunsport, presentata da Tommaso Falcioni, parte da un'idea apparentemente semplice: digitalizzare l'esperienza sotto l'ombrellone. Ma dietro questa intuizione si nasconde un impatto concreto il CRM sviluppato da Falcioni può aumentare il fatturato degli stabilimenti balneari fino al 30%. In un mercato dominato da player come Spiagge.it, Sunsport si distingue per la modularità della sua piattaforma e per una conoscenza diretta delle dinamiche del settore, costruita "sul campo".
Neuratio, la proposta di Luca Dadone, che porta l'efficienza industriale a un nuovo livello. La sua Al è in grado di elaborare decenni di email, manuali e memoria aziendale per fornire ai tecnici soluzioni immediate in caso di guasto. Il risultato? Un risparmio di tempo fino al 70%, che trasforma l'assistenza tecnica da centro di costo a vero vantaggio competitivo.
5. Oltre i Confini: Burocrazia Creativa e Tradizione Enologica
La serata ha esplorato anche i confini più estremi della mobilità e della chimica di processo, dimostrando come l'innovazione possa nascere ovunque, anche dove sembrava tutto già inventato.
Vivame (Stycraft), presentata da Alessandro Pippa, ha conquistato il pubblico con un elicottero elettrico pieghevole. Il vero colpo di genio, però, non è solo ingegneristico ma normativo: limitando il volo a due metri da terra tramite software, il mezzo viene certificato come hovercraft, e può quindi essere pilotato senza brevetto. Un progetto visionario per un mercato ad altissima intensità di capitale e con potenzialità rivoluzionarie.
Autoferm, ideata da Elia Capello, propone invece una "terza via" nella produzione di spumanti. Eliminando la filtrazione e utilizzando un'unica autoclave per l'intero processo senza i tradizionali serbatoi "polmone" la startup riesce a ridurre costi e impatto ambientale, fondendo la qualità del metodo classico con l'efficienza del metodo Martinotti.
6. Il Verdetto degli Investitori: Execution e Coraggio
A chiudere l'evento è stato Nicolas Nait, co-founder e CEO di Akka, con un messaggio che ogni founder dovrebbe tenere bene a mente: "L'idea non conta nulla, conta l'esecuzione."
Nel panorama del Venture Capital moderno, i settori più caldi restano quelli legati ad Al, robotica e difesa, ma la vera chiave di selezione, ha ricordato Nait, è la traction. Il suo consiglio ai giovani del Politecnico è stato semplice quanto potente: "Fallo. Sbaglia. Impara. Ogni azione genera dati, e i dati ti indicano come correggere la rotta." Un invito a smettere di aspettare il momento perfetto e a trasformare l'idea in movimento.
Conclusione: Il Futuro di Torino
La serata si è chiusa con la premiazione di tre vincitori: due scelti dalla giuria tecnica e uno dal voto del pubblico. Torino si conferma così non più soltanto la capitale dell'industria pesante, ma un ecosistema vivo, in cui la tecnologia si intreccia con valori solidi e un approccio umano all'innovazione.
La qualità e la visione delle dieci startup in gara dimostrano che la Next Generation è pronta a raccogliere l'eredità dei grandi capitani d'industria, trasformando la "sfortuna" dei tempi complessi nella "sfida" di una nuova rinascita economica.